Nuove limitazioni al contante in vigore da oggi

Da oggi 1° luglio scenderà di mille euro il limite per l’utilizzo del contante, che passerà dai 2.999 euro attuali a 1.999 euro. Un detto a stelle e strisce che diventa il leit-motiv dell’economia tricolore. In genere sarebbe il contrario, ma visto che la propaganda politica in Italia vale molto di più di una mezza dozzina di punti di Pil, allora si comprende come la lotta all’evasione fiscale sia diventata la caccia alle streghe del cash.

Eppure, mai come adesso nella storia della Repubblica, ci sarebbe disperato bisogno di massicce flebo di liquidità per un’economia asfittica, irrimediabilmente segnata dal lockdown dovuto alla pandemia da Coronavirus, ed incatenata all’abbattimento del contante perchè nero, quindi incontrollabile. Ma, sic rebus, direbbero i Latini, dall’1 luglio scatta la limitazione all’uso del cash da 2999,99 a 1999,99, con una ulteriore limitazione a 999,00 che partirà dal 2022.

La situazione economica del nostro Paese è quella che è ed il governo si arrovella a limitare l’uso del contante; intanto le giacenze degli abitanti del Bel Paese ammontano ad oltre 4mila miliardi di euro, ed il contante sotto alle mattonelle, nei materassi, nelle intercapedini più inaccessibili, ammonta ad oltre 200 miliardi di euro. Immaginate cosa significherebbe per l’economia dello Stivale una immissione sul mercato anche solo della metà di questa cifra?

Ma è evidente che la lotta all’evasione fiscale implica una sorta di safari al cash voluto fortemente da una moneta elettronica che non è mai decollata tra i comuni mortali, e la curiosità di alcune lobby di tracciare transazioni e baratti virtuali attraverso modalità sempre più invasive che hanno perduto anche la caratteristica della confidenzialità. È dunque solo una questione di cash? Assolutamente no!, sarebbe riduttivo indicare la lotta al contante come il frutto di una best-practice politica, dopotutto l’evasione generata dai partiti, gruppi, movimenti o come li si voglia chiamare, è figlia dell’ «usus» e non certo di leggende metropolitane.

Alla fine, ciò che è da evidenziare è che la lotta al contante è la trovata più stupida che sia mai stata concepita. L’evasione non la si combatte limitando il cash e favorendo transazioni con carta, smartphone o smartwatch. Quella che va combattuta è la grande evasione, sono i capitali italiani nei paradisi fiscali, le cosiddette «off-shore». Ma in Italia, già da almeno un paio di decenni a questa parte si è innescata la caccia agli evasori da sopravvivenza, non potendo competere con le montagne di danaro che escono dai nostri confini, l’erario se la prende con chi non dichiara pochi spiccioli che gli servono per mangiare.

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