Via libera allo sport di squadra e contatto

Un sospiro di sollievo per i tanti amatori dopo 4 mesi di stop forzato, e soprattutto per i gestori degli impianti sportivi, messi in ginocchio dal lockdown. Finalmente anche in Sardegna possono riprendere gli sport da contatto e di squadra.
Nell’ordinanza si legge infatti:

A decorrere dal 4 luglio 2020, è consentita la ripresa degli sport di contatto e di squadra sul territorio regionale nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida per la ripresa dello svolgimento degli sport di contatto di cui alle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo sport, che sono state integrate con quanto previsto nelle Linee guida condivise nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 25 giugno 2020, ai fini del raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute e l’Autorità di Governo delegata in materia di sport.

La scelta del Governo Italiano di demandare alle Regioni, nella loro potestà sanitaria e considerate le diverse situazioni di contagio, la decisione sulla ripresa degli sport di contatto, calcio e calcetto, ma anche basket o arti marziali, e il ritardo della ripresa in Sardegna al contrario di regioni, aveva fatto discutere gli appassionati e gli operatori.

Finalmente la svolta tanto attesa. Ora partirà l’assalto alle prenotazioni dei campi da calcio e calcetto, ma non solo. Basket, volley, arti marziali: sono migliaia gli sportivi che potranno riprendere a praticare le discipline più amate. Rispolveriamo le scarpette per lo sport, le uniformi, gonfiamo i palloni e riprendiamo le nostre attività ludiche e sportive: sarà il modo migliore per tornare definitivamente alla “normalità”.

Attenzione però che l’ordinanza prescrive e fa riferimento a indicazioni generali e azioni di prevenzione alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o che comunque ne abbiano la responsabilità.

In pratica, all’interno del sito sportivo va assicurata la pulizia giornaliera, mentre la sanificazione può avvenire con cadenza periodica, secondo le esigenze e la frequenza di utilizzo, tenuto conto delle specificità e dei regolamenti sportivi (ad es.: campi sportivi con manto erboso sintetico e misure di protezione per assicurare l’igiene).

Inoltre, negli spogliatoi occorre tenere una distanza di un metro e mezzo tra le persone, non sarà consentito appendere abiti e le postazioni dovranno essere sanificate prima di ogni cambio turno.

Ovviamente, per gli impianti con più squadre occorrerà stabilire un opportuno protocollo di prenotazione e rotazione in modo da evitare l’assembramento e facilitare la rotazione di personale addetto alla pulizia e degli utilizzatori.

Le sanzioni sono sempre quelle previste per la non osservanza delle ordinanzie di cui all’articolo 650 del codice penale “inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”.

Ordinanza n. 30 del 4 luglio 2020

Linee guida sport squadra

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